FAQ

Le macchie di unto, grasso e di olio (anche di derivazione minerale) si eliminano mediante applicazione di una "pasta" costituita da un polvere sorbente (gesso, talco, sepiolite, ecc. ). La sepiolite agisce assai meglio, data la sua elevata area superficiale) contenente un idoneo solvente quale: trielina, eptano, toluene, idrocarburi e loro miscele. Depositare, su una superficie doppia rispetto alla macchia, uno strato di sorbente formando uno spessore di almeno 1 centimetro. Bagnarlo con il solvente, in modo che assuma la consistenza di una pasta e lasciare evaporare lentamente il solvente stesso. Eliminare la pasta quando diviene secca, ripetendo l'applicazione se rimangono ancora tracce della macchia. A volte, quando la macchia è penetrata in profondità oppure quando la temperatura ambiente e' troppo elevata (es. in estate) è necessario rallentare l'evaporazione del solvente usando solventi non facilmente evaporabili (es. idrocarburi altobollenti, toluene, ecc.) o coprendo la pasta formata con un bicchiere, una tazza, ecc. rovesciati. Attenzione perché il solvente è spesso infiammabile e i suoi vapori nocivi: operare lontano da fiamme e ventilare opportunamente se l'applicazione è fatta in locali chiusi. Da notare che se la macchia è costituita da solo olio alimentare, buoni risultati sono ottenibili anche utilizzando una soluzione di ammoniaca al posto del solvente idrocarburico.

Gentile utente, come già scritto precedentemente, i graffi, soprattutto quelli profondi, non possono essere eliminati, ma solo mascherati, utilizzando la tecnica già esposta precedentemente: prenda un pezzetto di legno d'ulivo ed lo inumidisca con dell'olio di oliva. Lo passi 2 o 3 volte all'interno del graffio. Mi raccomando non immerga il legno nell'olio, ma lo inumidisca solamente, altrimenti rischia di farlo gocciolare sul piano e, quindi, come ben sa, di macchiarlo. Il graffio non si eliminerà, ma si noterà meno. Oppure dovrebbe far rilevigare l'intera pavimentazione, non solamente le parti graffiate.

Gentilissima Sig.ra Anna, si, il rivenditore in questione ha ragione, ma ci sono dei trattamenti di impermeabilizzazione che si possono eseguire sulla lastra di granito e che prevengono la formazione della ruggine. Attualmente sono molti i prodotti in commercio, adatti allo scopo, come ad esempio l'Antidrop della ICR Sprint.

Sui graniti l'operazione è relativamente semplice: applicare una soluzione di acido ossalico e di acido fosforico e quindi lavare accuratamente. Sui marmi l'operazione è piu' complicata: su superfici non lucidate è possibile applicare (per un tempo breve e con attenzione) una soluzione diluita di acido ossalico; su superfici lucidate applicare ripetutamente una soluzione di ossalato di ammonio oppure di citrato di sodio e glicerina. Anche altri metodi sono possibili, ma richiedono l'intervento di specialisti, perchè occorre rilucidare il marmo in opera, ossia con una smerigliatrice. Dopo averlo rilucidato e pulito, lo impermeabilizzi utilizzando dei prodotti protettivi, idrorepellenti, per evitare che si formino nuovamente.